Roma, 13 mar. (AdnKronos) – “Riforma Rai: politica fuori dalla Tv pubblica? Sembra proprio di no. In base a quanto detto da Renzi ieri in conferenza stampa, il governo detterà le regole per la riforma del servizio pubblico”. Lo scrive su Fb la deputata M5S Mirella Liuzzi, membro della commissione di Vigilanza Rai, all’indomani della ‘stroncatura’ del presidente Roberto Fico, arrivata a stretto giro dalla conferenza stampa di Matteo Renzi.
Liuzzi si sofferma sui punti illustrati dal premier. “Cda ridotto, in cui 4 componenti saranno di nominati dal Parlamento in seduta comune. Iniziamo da qui – illustra – La Costituzione attualmente prevede che l’organo massimo si riunisca per eleggere il Presidente della Repubblica, un terzo del Csm e l’elezioni 5 membri Corte Costituzionale. Non si capisce a che titolo dovrebbe riunirsi per nominare (senza nessuna audizione pubblica e raccolta di cv, come invece prevede la proposta di legge del M5S) dei consiglieri di un’azienda pubblica. Ma si sa, per Renzi la Costituzione è un optional”.
“E se lo mettiamo anche in relazione con la riforma del Senato, i consiglieri regionali potranno nominare dei dirigenti pubblici in seduta comune? – chiude la deputata grillina – Ma andiamo avanti. Renzi dice anche che la nomina del super amministratore delegato sarà fatta direttamente dal governo! Alla faccia dei partiti fuori dalla Rai! Ovviamente tutto ciò, verrà calato dall’altro dal prossimo Consiglio dei ministri. Renzi, se vuole, guardi la proposta del M5S, per eliminare davvero la gestione partitica della Rai”.