Home Nazionale Rai: Gasparri, incostituzionale Cda eletto da Parlamento in seduta comune

Rai: Gasparri, incostituzionale Cda eletto da Parlamento in seduta comune

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Roma, 13 mar. (AdnKronos) – “Tra le tante cose che Renzi non ha letto, gli consigliamo l’articolo 55, comma 2, della Costituzione. Capirà che il Parlamento in seduta comune non si può riunire se non per i casi previsti dalla Costituzione, quindi non per eleggere il Cda Rai. Benvenuto di fronte alla realtà”. Lo afferma il senatore di Fi Maurizio Gasparri.
“Cambiare la Rai per decreto, affidarne il controllo all’esecutivo o a chi vuole e come vuole è una cosa che perfino uno come Renzi non può fare. Deve restare -sottolinea Gasparri- la centralità del Parlamento nella scelta del vertice aziendale come stabilito dalla Corte costituzionale. Poi si può anche cambiare quel solo comma della legge Gasparri sulla nomina dei vertici, e su questo ribadiamo la nostra apertura nei limiti fissati dalla Consulta. Quanto al direttore generale o amministratore delegato che dir si voglia, Renzi deve invece aver letto la mia legge e confermato una figura proposta dall’azionista ma votata dal Cda”.
“Restiamo in attesa del testo che presenterà in Consiglio dei ministri, anche se alcuni punti delle linee guida appaiono assai risibili. Informiamo Renzi, ad esempio, che le reti tematiche, grazie al digitale terrestre e alla mia legge, già ci sono, e alcune, penso ai canali dedicati ai minori, vanno molto bene. Quanto alla rete senza pubblicità, non vorremmo che fosse un modo per privare l’azienda di nuove risorse e condannarla con meno soldi a perdere di conseguenza anche ascolti. Ma di tutto questo ci sarà modo di discuterne al Senato, dove il confronto già è stato avviato”, conclude Gasparri.