Roma, 9 lug. (AdnKronos) – Se sulla riforma Rai “non verranno approvati i nostri emendamenti o accolte parti consistenti delle nostre proteste sarà battaglia durissima, che condurremo usando tutti gli strumenti che il Parlamento consente”. Ad avvertire governo e maggioranza è Roberto Fico, presidente della commissione di Vigilanza Rai e membro del direttorio M5S, che fa il punto con l’Adnkronos dopo il via libera della commissione al testo, che ora passa all’esame dell’Aula.
“In questi giorni in commissione – dice Fico – abbiamo visto che il Pd, come al solito, preferisce dialogare con Fi e con Gasparri in particolare, autore della legge che i dem sembrano voler contestare. Noi abbiamo cercato un dialogo in tutti i modi, abbiamo presentato 29 emendamenti, tutti di merito, che andavano a modificare una legge, quella di Renzi, che da nessun punto di vista ci piace e che rende la Rai, che per antonomasia dovrebbe essere autonoma e indipendente, mera schiava del governo”.
“Io personalmente – racconta il presidente della Vigilanza – ho incontrato il sottosegretario Giacomelli e gli ho consegnato un memorandum con tutti gli emendamenti del M5S e una spiegazione motivata delle proposte di modifica. A parole Giacomelli, quindi il governo, si è mostrato disponibile, ma così poi non è stato in commissione. Ora aspettiamo il governo al varco, alla prova dell’Aula”.