Roma, 15 dic. (AdnKronos) – Circa il 90% del territorio della Tenuta di Castelporziano, superiore a 6000 ettari, è forestale ed ospita quasi 5 milioni di soggetti arborei. Questo si traduce nell’assorbimento di 3,3 milioni di tonnellate di anidride carbonica (CO2), pari a quella emessa in un anno da circa 2,8 milioni di autoveicoli, fornendo un contributo estremamente significativo alla tutela ambientale di un’area a forte insediamento abitativo quale la città di Roma. Si tratta di numeri presentati oggi, presso il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, e inerenti al progetto del nuovo sistema informativo forestale della Tenuta di Castelporziano, promosso dal segretariato generale della Presidenza della Repubblica e dalla Commissione tecnico-scientifica della Tenuta, in collaborazione con il ministero dell’Ambiente, con l’Accademia nazionale delle scienze e con l’unità per il monitoraggio e la pianificazione forestale di trento (Crea-Mpf).
La Tenuta di Castelporziano, unica nell’Italia centrale per l’elevato numero di ecosistemi diversi che presenta al proprio interno, fa parte della dotazione del Presidente della Repubblica. Nel 1999, in seguito ad una attenta azione di tutela ambientale, è stata riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente riserva naturale dello Stato e successivamente inserita nella Rete Natura 2000.