Roma, 17 gen. (AdnKronos) – Incontri la prossima settimana con Forza Italia e con tutte le forze dell’area popolare, perchè è “esigenza comune” presentarsi uniti alla partita per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, ferme restando le “divergenze su altri punti programmatici e strategici”. Gaetano Quagliariello, coordinatore del Nuovo centrodestra, conferma l’avvicinamento tra il suo partito e quello dell’ex premier, che dovrebbe culminare in un colloquio tra Silvio Berlusconi e Angelino Alfano. “E’ quello che ha deciso la direzione di Area popolare -ricorda Quagliariello all’Adnkronos- quindi la prossima settimana ci saranno una serie di incontri con Forza Italia e non solo per dare attuazione a questo mandato”.
C’è quindi la reale possibilità che le forze dell’area moderata si presentino unite quando il 29 gennaio inizieranno le votazioni per l’elezione del nuovo Capo dello Stato? “Gli incontri si fanno proprio per verificare ciò -prosegue l’esponente del Nuovo centrodestra- mi sembra comunque che da parte delle forze di area popolare ci sia un’esigenza comune in vista della scelta del nuovo Presidente della Repubblica, che ovviamente non fa venir meno divergenze su altri punti programmatici e strategici”.
Quale potrebbe essere se non il nome almeno l’identikit in grado di unire i partiti di centrodestra per poi confrontarsi con il Pd? “Ritengo che non sia giusto tracciare profili e tantomeno fare nomi adesso -risponde Quagliariello- perchè occorre andare ad un confronto il più leale possibile senza alcun tipo di premessa. Bisognerà quindi verificare nomi e profili, ora è bene non fare anticipazioni”.