Roma, 16 apr. (AdnKronos) – I 101 franchi tiratori del Pd che fermarono la corsa di Romano Prodi al Colle nel 2013 “in realtà sono stati quasi 120. So di aver ricevuto un concreto numero di voti sparsi qua e là al di fuori del Pd, tra centristi, grillini e truppe sparse. E so che hanno votato per me un certo numero di miei antichi studenti”. A rivelarlo è lo stesso Prodi, nel libro-intervista ‘Romano Prodi, Missione incompiuta’ di Marco Damilano, da oggi in libreria.
“L’esito del voto segreto – confida Prodi – lo avevo rigorosamente previsto, anche se con qualche voto negativo in meno”, ammette. “Molti hanno paura di votare per me. Hanno bisogno – a detta dell’ex premier – di qualcuno che garantisca una ‘controllabilità’ assoluta. Io la controllabilità non la garantivo e non la garantisco né al Pd né e Forza Italia e neppure ai grillini”.