Roma, 3 feb. (AdnKronos) – “Nel suo dettagliato e apprezzato discorso di insediamento, il presidente Sergio Mattarella ha più volte fatto riferimento al rispetto della Costituzione e al fatto che deve essere inverata giorno dopo giorno. Il principio cardine della nostra Carta concerne l’obbligo di favorire la partecipazione ed il coinvolgimento dei cittadini nella vita della Repubblica. Per questo ci permettiamo di suggerire al capo dello Stato di vigilare, nell’ambito delle sue alte competenze, sul passaggio parlamentare della riforma elettorale e di quella del Senato”. E’ la raccomandazione al neo Presidente di Corrado Passera, leader di Italia Unica.
“L’Italicum, infatti – prosegue Passera – contiene norme che contraddicono il principio costituzionale cui si è riferito Mattarella. Limitare la possibilità di scelta degli elettori assegnando una abnorme quota di nominati ai giochi delle segreterie dei partiti; prefigurare un premio di maggioranza che in realtà è un regalo ad una minoranza consentendogli di accaparrarsi tutte le postazioni chiave della Repubblica senza prefigurare bilanciamenti e compensazioni per evitare strapoteri antidemocratici; e infine consegnare il Senato – invece di abolirlo e basta – ai Consigli regionali e ai loro interessi che stridono con un vero federalismo è il miglior modo per rinchiudere definitivamente la politica nei Palazzi e allontanare ancora di più gli italiani, incentivandone disinteresse e disaffezione, un progetto di ‘silenziamento’ che Italia Unica non accetta e contro il quale alzerà la sua voce, quella dei cittadini, di associazioni e movimenti”.
“Mattarella – sottolinea l’ex ministro – ha detto che vuole essere arbitro imparziale ed ha invitato i giocatori ad aiutarlo agendo con correttezza. Giusto. A lui ci rivolgiamo per scongiurare lo spettro di istituzioni blindate, sperequate e inaccessibili ai bisogni e alle istanze dei cittadini, che ancora attendono la realizzazioni delle riforme più urgenti, quelle economiche e sociali, per far ripartire il Paese”.