Roma, 31 gen. (AdnKronos) – Il neo Presidente Sergio Mattarella “non l’ho votato, ma se farà in modo che la cittadinanza, con le sue difficoltà e le sue speranze, venga ad esser al centro del dibattito politico, per riconoscerle la sua dignità, sarò ben contento di riconoscergli meriti innegabili. E potrà esser sempre più il Presidente di tutti e di non di tanti”. Lo scrive su Facebook il senatore M5S Nicola Morra.
“Mi auguro, da cittadino italiano, che sotto la nuova Presidenza della Repubblica la politica riacquisti la sua dignità – sottolinea Morra -conferimento del reddito di cittadinanza, soluzione del conflitto d’interessi, norme anticorruzione, lotta all’evasione ed all’elusione fiscale, falso in bilancio, investimenti reali in formazione, istruzione e cultura, son tutte questioni su cui Sergio Mattarella potrà far sentire la sua voce, naturalmente da Presidente della Repubblica, senza invasioni di campo, ma con l’autorevolezza che è propria di chi guida il paese dovendo essere il Presidente di tutti gli italiani”.
“In primis, mi auguro, il Presidente della Repubblica dovrà difendere i valori costituzionali, dovrà restituire al Parlamento la sua centralità, e con essa il recupero della funzione legislativa, dovrà pretendere – incalza – che i decreti omnibus e sprovvisti di necessità ed urgenza non possano esser promulgati come se nulla fosse, ricordando all’esecutivo che suo compito è render effettiva la norma e non ingolfare il Parlamento con decreti impropri”.