Roma, 29 gen. (AdnKronos) – Il M5S è attendista sulle prossime mosse per il Colle. Si aspetta di capire che aria tira prima di decidere se sottoporre il nome di Sergio Mattarella al voto della Rete. Intanto, per le prime tre votazioni, i grillini sostengono il nome di Ferdinando Imposimato, premiato dalle quirinarie con 16.653 voti.
Ma, “se dal quarto scrutinio i cambi di maggioranza dovessero portare ad un nome condiviso tra più forze politiche in Parlamento – si legge sul blog di Beppe Grillo – si deciderà come meglio muoverci con una votazione lampo”. Una votazione però che non è affatto scontata. In queste ore si ragiona, valutando se quello dell’ex ministro è un nome valido oppure da stroncare per direttissima. Non solo. Bisogna capire se i 5 Stelle possono fare o meno la differenza con i numeri, “altrimenti non ci sporchiamo le mani”, dice chiaro la senatrice Paola Taverna.
Secondo la quale, l’accordo tra Berlusconi e Renzi su Mattarella “c’è già, stanno solo bluffando. Sono d’accordo da un pezzo e non su posizioni politiche, ma su interessi personali”. Ma i grillini la pensano diversamente sull’ex ministro. Alcuni non disdegnano il nome di Mattarella, altri lo bocciano senza appello. Vito Crimi invita ad attendere qualche ora, “poi dalla Rete – si dice certo – inizieranno a scoprire gli altarini”. (segue)