Roma, 31 gen. (AdnKronos) – Se, come sembrano indicare i pronostici, intorno alle 13,30 avverrà l’elezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica, da quel momento inizierà una sorta di rito laico che culminerà con l’insediamento al Quirinale del nuovo Capo dello Stato.
Dopo la proclamazione nell’Aula di Montecitorio, la presidente della Camera, Laura Boldrini, insieme alla vicepresidente vicaria del Senato, Valeria Fedeli, si recherà da Mattarella per annunciargli l’avvenuta elezione. Quindi nei prossimi giorni, probabilmente martedì, il nuovo Presidente della Repubblica dovrà recarsi alla Camera per il giuramento e il discorso di insediamento. Lo farà dinanzi al Parlamento riunito in seduta comune seguendo una prassi rimasta di fatto immutata dal 1948.
L’emiciclo di Montecitorio sarà addobbato con 21 grandi bandiere e drappi rossi ornati d’oro. Una scenografia unica, riservata solo al giuramento e al discorso dinanzi alle Camere riunite. Il nuovo Presidente, secondo una prassi consolidata, giunge a Montecitorio accompagnato dal segretario generale della Camera; passa oltre il picchetto d’onore delle Forze Armate.