Roma, 17 gen. (AdnKronos) – “Fa gioco al presidente del Consiglio provare a spostare l’attenzione provocando, parlare di altro mentre noi vogliamo parlare di tematiche importanti per i cittadini. Al toto-nomi inutile, che in questa fase sembra un grande fratello del Quirinale, il Movimento 5 Stelle non partecipa. Noi preferiamo parlare di Mafia Capitale, Corruzione e reddito di Cittadinanza temi che interessano agli italiani”. Così Alessandro Di Battista, membro del direttorio M5S, ai microfoni del programma ‘Lavori in corso’ su Radio Radio e Radio Radio TV.
“In questa fase – secondo il grillino – qualsiasi nome si fa, viene bruciato. Questo gioco del bruciare nomi non c’interessa, perché non siamo qui per bruciare nomi. Vorrei invece iniziare ad individuare un profilo per il prossimo Presidente della Repubblica. Io da cittadino, prima che da parlamentare, gradirei un Presidente che non firmasse indecenti leggi ad personam come ha fatto Napolitano: il lodo Alfano, il legittimo impedimento o la legge Fornero. Un Presidente che tuteli le opposizioni”.
“In questi giorni – prosegue Di Battista – in Transatlantico sembra il mercato del pesce ognuno dice qualcosa: un po’ come un bar dello sport dopo Lazio-Roma . Io non do peso a nulla perché manca un tempo biblico all’elezione del Presidente della Repubblica”. E a chi chiede se il M5S farà le ‘quirinarie’, “troveremo un modo per consultare i cittadini su questo tema”, risponde Di Battista dribblando la domanda.