Roma, 14 apr. (AdnKronos) – “Per essere sicuro di perdere le regionali, Berlusconi invia in Puglia un ‘commissario’, un proconsole, il quale taglia tutte le teste, dai coordinatori comunali in su e preannuncia esclusioni a tappeto dalle liste. Il tutto condito con quotidiane provocatorie esternazioni”. Lo dice il deputato Fi Maurizio Bianconi.
“Mentre Fitto chiede le primarie per contendere alla sinistra la vittoria, Berlusconi sceglie il prof Schittulli – prosegue l’azzurro – Il candidato alla presidenza scelto da Berlusconi si avvede che il commissario è isolato e minoritario e che a Berlusconi sta a cuore non il risultato ma il successo della purga in atto. Così Schittulli chiede che a sostenerlo ci siano coloro che portano davvero voti. Allora i senza niente abbandonano il candidato e ricorrono ad un nuovo candidato, tentando di disunire le forze di centrodestra,ma la manovra non riesce e Berlusconi si affida a Salvini, nota gloria e difensore del Sud per assicurarsi la sconfitta”.
“Dire perché Berlusconi abbia deciso di favorire così platealmente la sinistra strangolando deliberatamente le chances del centrodestra è semplice – accusa Bianconi – il Nazareno è vivo e vegeto e Berlusconi onora l’obbligazione dell’azzeramento del centrodestra alternativo a Renzi. Quindi né sadismo né incapacita’: solo fredda e lucida applicazione del Patto in attesa dell’abbraccio definitivo Berlusconi-Renzi, mentre le avanguardie verdiniane già preparano il terreno. La domanda é: la passeranno liscia o qualcuno farà pagare loro il tradimento?”.