Roma, 17 giu. (AdnKronos) – Le primarie devono restare facoltative, ma il loro svolgimento va comunque regolato per legge. E’ quanto prevede la proposta del Nuovo centrodestra per l’attuazione dell’articolo 49 della Costituzione che disciplina la vita interna dei partiti. La proposta è stata illustrata in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il coordinatore nazionale Ncd Gaetano Quagliariello e i capigruppo di Ap alla camera Maurizio Lupi e al Senato Renato Schifani.
“Abbiamo sempre detto -ha sottolineato Quagliariello- che le riforme vanno portate avanti nel loro insieme, in una dimensione organica. E abbiamo sempre pensato ai pesi e ai necessari contrappesi che devono regolare il rapporto tra le istituzioni. Quanto ai partiti, con l’Italicum riacquistano centralità. E se il meccanismo elettorale resterà invariato, diventa ancora più importante regolamentare la vita e l’attività dei partiti”.
Nella proposta Ncd, le primarie devono restare facoltative, ma nel momento in cui si decide di farvi ricorso, allora diventa obbligatorio regolarle per legge: “non possono essere lasciate ad una dimensione estemporanea”, sottolinea Quagliariello. E’ inoltre necessaria una adeguata “trasparenza” nella selezione delle candidature, così come, secondo Ncd, occorre fornire alla base del partito “garanzie” sul percorso che porta ad un accordo elettorale.