(AdnKronos) – Per il capo di gabinetto del Mef Roberto Garofali, il contratto di programma di Poste fa parte di “un processo piu’ ampio che passa per la valorizzazione della società ma anche per la sua riforma volta a sostenere nel medio e lungo periodo la sostenibilità del servizio universale” tenendo conto del “quadro di finanza pubblica”.
Il contratto di programma di Poste non ha piu’ durata triennale ma quinquennale “per dare un orizzonte piu’ ampio al gruppo per il piano di investimenti tecnologici”, ha sottolineato ancora Garofali.