Roma, 12 ott. (AdnKronos) – “Vale forse la pena di riflettere sul l’invito che da più parti viene rivolto alla politica e alla sua classe dirigente ad attingere alle risorse della cultura e della competenza”. Lo afferma il presidente del gruppo Misto alla Camera Pino Pisicchio.
“In particolare leggiamo l’analisi di Cacciari su un quotidiano nazionale e ci domandiamo come oggi, in assenza di partiti degni di questo nome, in assenza di grandi scuole di formazione, come l’Ena francese, in presenza di sistemi elettorali che somigliano a strumenti di cooptazione più o meno camuffati, si possa sperare di sopperire al grande deficit di qualità della politica nazionale. Vanno costruiti opportuni strumenti di formazione all’esercizio di funzioni legislative ed amministrative. Se no la politica italiana resterà sempre prigioniera di dilettanti allo sbaraglio. E delle burocrazie eterne”, conclude.