Roma, 5 gen. (AdnKronos) – ”Ogni napoletano ha perso ‘nu piezz’ ‘e core…’. Mariano Apicella, il ‘menestrello’ di Silvio Berlusconi, da napoletano doc, piange la morte di Pino Daniele. ”Tante volte -racconta all’Adnkronos il musicista che ha scritto a quattro mani con il Cav tanti brani inediti, anche alcune rivisitazioni di classici partenopei- ho suonato ad Arcore e in Sardegna come sottofondo per gli ospiti una canzone del grande Pino, l’ultima volta ho cantato ‘Quanno chiove’, ma la mia preferita è ‘E cerca ‘e Me Capì’, un testo poco conosciuto ma bellissimo…”.
”Oggi -sottolinea Apicella- è un giorno triste, tutti sono cresciuti con le canzoni di Daniele, è come aver perso uno di famiglia. Pino è il poeta della canzone napoletana, sta lì sopra con i grandi come Totò, Troisi, Edoardo de Filippo…”.