(AdnKronos) – Il Governo, sottolinea il Mef, “ha prolungato la politica di decontribuzione anche nel 2016, sebbene nella misura parziale del 40%, quindi per la Commissione grazie al consolidamento della ripresa ‘l’occupazione è attesa in miglioramento anche nel 2016 e nel 2017’, mentre i lavoratori ‘in precedenza scoraggiati adesso si uniranno alla forza lavoro'”.
In linea con le stime del Governo, osserva ancora il Mef, “per la Commissione ‘nel 2015 il deficit è proiettato in calo al 2,6% del PIL (dal 3% del 2014), sostenuto da una ulteriore contrazione nella spesa per interessi e un avanzo primario marginalmente più alto grazie alla crescita economica’. La Commissione riconosce che in Italia i conti sono sotto controllo, in quanto ‘la spesa primaria è prevista in aumento per meno dell’1% sull’anno precedente in termini nominali, grazie ai tagli di spesa decisi con la legge di stabilità 2015′”.
I tagli di spesa, osserva il Mef, “hanno consentito di finanziare il bonus Irpef ai lavoratori con redditi bassi, l’estensione degli ammortizzatori sociali e le nuove assunzioni nella scuola”.