Roma, 5 dic. (AdnKronos) – “Ciò che sta succedendo intorno a noi ovviamente determina un ulteriore condizionamento degli zero virgola del nostro pil: la nostra crescita era figlia di ciò che avveniva nel resto del mondo e continua ad esserlo. Il tema torna ad essere quale è la strategia per far crescere il nostro Paese; quale è l’idea di sviluppo; quali sono gli investimenti da fare; quali interventi sull’occupazione. Tutte cose che abbiamo detto che mancano nella legge di Stabilità”. Ad affermarlo, a margine dell’Assemblea dei delegati del gruppo Eni, è il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, commentando le stime diffuse sul pil dall’Istat (+0,7% nel 2015).
E’ evidente, aggiunge il leader della Cgil, “che un Paese che ha sofferto di una crisi pesantissima, che ha perso un quarto della sua attività produttiva e che continua ad avere un’altissima disoccupazione di giovani o investe su quello o resta un Paese fermo”.