Venezia, 30 set. (AdnKronos) – Il consigliere veneto Graziano Azzalin (Pd) insieme al presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, e ai rappresentanti di altre dieci Regioni hanno depositate ufficialmente alla Corte di Cassazione, le richieste referendarie che riguardano, in particolare, gli articoli del decreto Sblocca Italia che nella sostanza attribuiscono al governo centrale le competenze territoriali regionali in tema di ricerca di idrocarburi e trivellazioni.
“Un grande momento nella lotta contro le trivellazioni – afferma il consigliere Pd – Ed è una grande soddisfazione che il Veneto sia in prima fila insieme ad altre nove Regioni nella presentazione della richiesta di referendum per abrogare le parti dello Sblocca Italia e del Decreto Sviluppo nelle quali si apre alle estrazioni di idrocarburi. E’ un passaggio istituzionale di grande significato che ho vissuto con enorme emozione e che permetterà ora a tutti i cittadini di esprimersi su un tema che vede tutti i territori interessati già da tempo mobilitati”.