Milano, 25 ago. (AdnKronos) – “Questo partito doveva cadere una infinità di volte e invece siamo ancora qua. Capaci di governare, dettare un’agenda importante non solo al Paese, ma anche in Europa”. Così Debora Serracchiani, intervenendo dal palco della festa nazionale de l’Unità, rispondendo idealmente a chi si chiede se il governo potrebbe cadere sulla riforma del Senato.
La risposta, spiega Serracchiani, sta nell’unità di intenti e di obiettivi: “Il Pd è stato il primo a trattare temi delicatissimi come quelli dell’immigrazione e della crescita, chiedendo all’Europa di farsene carico e a ottenere un impegno dalla commissione europea”.
Ciò “significa una enorme responsabilità che ci costringe ad andare avanti, coinvolgendo tutte le forze politiche che vogliono essere protagoniste del cambiamento. Non possiamo – ribadisce Serracchiani – fallire l’obiettivo del cambiamento”. Questa grande responsabilità, sottolinea, “può essere solo frutto del lavoro che il Pd sta facendo con grande coesione”. Per questo “vorremmo evitare di continuare a fare quello che per la sinistra italiana è stato per troppo tempo il segno di riconoscimento: la scissione dell’atomo senza mai produrre energia”.