(AdnKronos) – Ma Guerini stoppa subito la storia del doppio incarico: è ‘ un tema “costitutivo del Pd e non vedo perché si debba tornare indietro visto che negli atti paesi europei funziona un questo modo e nessuno vuole tornare a un premier che non ha la forza di un partito che lo sostiene”.
E pure sul resto il vicesegretario ribatte “molte difficoltà sui territori le abbiamo ereditate…”. E sul centrosinistra ribadisce che non è stato il Pd a rompere le alleanze per le amministrative. Ma Cuperlo incalza, concludendo la manifestazione di Roma: “Qui non c’è nessuna rivendicazione di qualcosa, non bussiamo a nessuna porta per avere posti. Noi diciamo cosa diversa: senza di noi il Pd non esiste, diventa un’altra cosa”.
“Renzi da solo non è troppo forte ma troppo debole per affrontare i problemi del paese. caro Matteo -dice Cuperlo- che domani parlerai a reti unificate, sappi che la sinistra non è il tuo problema, ma una parte fondamentale della soluzione e guardati da chi ti da’ solo ragione nella rincorsa al carro dei vincitori, una rincorsa anche scomposta tipo quella di Fantozzi con l’autobus. Ti possono essere più utili quelli che qualche dubbio ce l’hanno e che vivono questo partito come una scelta anche se non sempre facile”.