(AdnKronos) – “Diciamo che Matteo Renzi -prosegue Mineo- non ha stile. Non ho mai manifestato l’intenzione di dimettermi dal Senato, se non in un sms che mandai proprio a lui, disgustato dall’attacco volgare e strumentale che mi aveva mosso davanti all’assemblea del Pd, dopo la vittoria alle Europee”.
“Fu poi Gianni Cuperlo, a riprendermi per i capelli e spiegarmi che la politica, ahime’, e’ anche questo,- scorrettezza cialtrona, e che bisogna saper resistere. Grasso mi ricordo’ che avevo un mandato da onorare”, aggiunge.
“Quanto ai bambini autistici -conclude Mineo- e’ stato Renzi a strumentalizzarli nel modo piu’ squallido per ‘spianarmi’. Li ha usati per strappare un applauso in assemblea e non ha fatto poi seguire un solo provvedimento per andare incontro alle tante famiglie in difficolta’. I fatti hanno la testa dura”.