Roma, 12 mag. (AdnKronos) – “In queste settimane sono totalmente concentrato per cercare di correggere l’intervento sulla scuola, che è molto negativo per i nostri istituti e per tantissimi insegnanti precari. Questo assolve tutte le mie energie. C’è una riflessione in corso, quello che è successo col jobs act prima e sulla scuola poi è il tracciato di un percorso che per me è insostenibile”. Lo ha detto Stefano Fassina, deputato del Partito democratico, ai microfoni di Radio Cusano Campus.
Fassina non è convinto che Renzi e il governo possano aprire un dialogo sul tema scuola. “Fino a questo momento – dice – c’è stata una risposta formale, in parte di irrisione e in parte di apertura che non ha portato a modifiche sostanziali del ddl, chiuso in commissione cultura alla Camera sabato notte e che giovedì arriverà in aula. Purtroppo temo che non ci siano sostanziali modifiche all’orizzonte”.
Il deputato dem interviene anche sulle parole del ministro Boschi sulla scuola e sui sindacati. “Entrano nella categoria irrisione – sostiene- La ministra non ha voluto prendere atto che 618.000 tra insegnanti e tecnici della scuola hanno rinunciato ad una giornata di magro stipendio per manifestare al seguito di un’idea di un’altra scuola. Non erano burocrati del sindacato, erano lavoratori”.