Milano, 16 giu. (AdnKronos) – La distribuzione della ricchezza nel mondo è sempre più ineguale. Il 42% della ricchezza mondiale, secondo il rapporto sulla ricchezza “Global Wealth: Winning The Growth Game”, realizzato dal Boston Consulting Group e dedicato ai patrimoni superiori al milione di dollari, è concentrato nelle mani dell’1% delle famiglie (dato 2014). E i super ricchi, quelli con patrimoni superiori ai 100 milioni di dollari, crescono a doppia cifra nel 2014 (+11%). Da soli detengono il 6% della ricchezza globale (10mila miliardi di dollari).
I nuclei familiari che detengono grandi patrimoni sono 17 milioni e 400mila (il 14% in più del 2013) e abitano sempre più spesso a Pechino e Mumbai.
Con 47.300 miliardi di dollari di patrimoni gestiti su 164mila miliardi a livello globale, infatti, l’Asia-Pacifico (escluso il Giappone) si afferma come la seconda macroregione nella speciale classifica della ricchezza finanziaria stilata dal Bcg e, secondo le stime, nel 2019 sarà l’area con i patrimoni maggiori, staccando Vecchio e Nuovo Mondo (75.100 miliardi di dollari contro i 62.500 miliardi del Nordamerica e i 49 miliardi dell’Europa Occidentale).