Vibo Valentia, 29 mar. (AdnKronos) – Dopo lo stop imposto dall’autorità ecclesiastica per ragioni di opportunità, seguito alle inchieste che hanno svelato le ingerenze della ‘ndrangheta nelle manifestazioni religiose, il vescovo della diocesi di Mileto-Tropea-Nicotera Luigi Renzo ha varato di recente un nuovo regolamento sulle processioni e ripristinato l’Affruntata, tradizionale e sentita cerimonia religiosa pasquale che simula la trasmissione del messaggio della resurrezione di Gesù Cristo tra la Madonna e San Giovanni. Le indagini dell’antimafia avevano fatto emergere che le processioni religiose in Calabria troppo spesso sono state utilizzate dalle famiglie mafiose per stabilire il proprio dominio sul territorio, e anche di recente la Chiesa calabrese e il procuratore nazionale antimafia si erano scambiati a distanza opinioni sull’argomento.