Roma, 24 apr.(AdnKronos) – “I partiti sono pronti a rimettere le mani nelle tasche dei cittadini con il ritorno a pieno titolo del finanziamento pubblico. Un finanziamento che in realtà non era mai scomparso del tutto”. Lo denunciano i parlamentari del Movimento 5 Stelle.
“Tutti i partiti, dal Pd a Sel – sostengono i grillini – stanno presentando disegni di legge per tornare in maniera stabile al finanziamento pubblico. Si va dalla proposta di Sel con la proposta ‘un euro un voto’ , al Pd con Sposetti (ex tesoriere Ds) al Senato. Dove attingere i fondi? Come anticipato da alcuni organi di stampa il decreto del governo Letta che istituì lo scorso anno il finanziamento pubblico tramite il 2 per mille nelle dichiarazioni dei redditi (che si sta rilevando un totale fallimento), stabilì uno scalare dei finanziamenti pubblici con un sempre più teorico azzeramento nel 2017”, prosegue il Movimento 5 Stelle.
“Come ha rivelato ieri ‘Il Sole 24 Ore’, allo stesso tempo Letta fissò dei fondi a copertura del 2 per mille: 7,75 milioni per il 2014, 9,6 milioni per il 2015, 27,7 milioni per il 2016 e 45,1 dal 2017. Di quei 7,75 milioni di euro per il 2014 sono stati impegnati solo 300mila euro. Ed è lì che i partiti vogliono mettere le mani per finanziarsi ancora alla faccia dei cittadini e del referendum del 1993. Fondi che invece per il Movimento 5 Stelle andrebbero destinati al reddito di cittadinanza”. concludono i parlamentari 5 Stelle.