Roma, 9 set. (AdnKronos) – “Quella di oggi sarà ricordata come la giornata della vergogna. Con un colpo di mano i partiti hanno mandato a quel paese la certezza del diritto e si sono intascati un bottino da 45,5 milioni di euro in assenza di qualsiasi controllo sulla loro regolarità finanziaria e fiscale”. Così il gruppo M5S alla Camera commenta l’approvazione della pdl Boccadutri che “assegna il finanziamento pubblico ai partiti pur in assenza dei controlli dovuti in base alla legge”.
“Mentre i cittadini soffrono stritolati da una crisi che, al di là degli spot del governo, non accenna a mollare la morsa – denunciano i 5 Stelle – i partiti incassano e garantiscono ai loro dipendenti privilegi che i cittadini comuni si sognano. Questa data – concludono – segna definitivamente la distanza siderale fra i partiti e i cittadini mentre il MoVimento 5 stelle resta l’unica forza politica che, oltre a rinunciare a 42 milioni di finanziamento pubblico, ha anche tagliato i propri stipendi per restituirli alla collettività”.