Coverciano, 7 ott. (AdnKronos) – “Abbiamo la possibilità di chiudere il discorso qualificazione, stiamo preparando la partita come fosse una finale”. Marco Paolo racconta così lo spirito che si vive a Coverciano in attesa della sfida di sabato a Baku contro l’Azerbaijan che potrebbe regalare all’Italia il pass per Euro 2016.
“La stiamo preparando curando tutti i dettagli, non sarà semplice, loro devono inaugurare lo stadio e chi gioca contro l’Italia cerca sempre di fare il 110%, poi il fatto che vengano da 4 gare positive gli dà morale -prosegue il giocatore della Lazio-. Il mister è bravo a tenerci tutti sulle spine e a coinvolgerci, fino alla fine è difficile capire quale sarà la formazione, questo fa si che tutti arrivino concentrati nel modo giusto. Il mister chiede molto dal punto di vista tattico e del gioco e noi dobbiamo dare il 100% mettendo le nostre caratteristiche a disposizione della squadra”.
“La nostra forza deve essere la compattezza, essere intensi e aggressivi. Una squadra che sa quello che vuole, cura ogni singolo dettaglio e mette in pratica quanto fatto in settimana. Abbiamo la qualità per poter far male a qualsiasi squadra”, aggiunge Parolo.
L’arma in più della Nazionale è la difesa. “Se guardiamo le grandi squadre che hanno vinto hanno sempre subito poco, se sei attento e sbagli poco abbiamo lì davanti abbiamo poi la qualità per trovare la giocata vincente. Segnamo poco ma creiamo anche tanto -sottolinea il centrocampista-. Il ranking Fifa? Possiamo fare di più, non siamo certamente la 13esima nazionale in Europa, l’unica sconfitta è stata col Portogallo in amichevole, ma dobbiamo crescere, lavorare e dimostrare coi risultati che non siamo da 13esimo posto europeo e 17esimo mondiale”.
“Il primo risultato che dobbiamo ottenere è la qualificazione agli Europei, ecco perché sabato dobbiamo dimostrare la nostra crescita andando là e fare risultato. Dovremo avere la personalità giusta per giocare in un campo non semplice”, conclude Parolo.