(AdnKronos) – “Abbiamo richiesto – va avanti il grillino – politiche concrete per la conciliazione tra la cura della famiglia e l’attività lavorativa; abbiamo richiesto più flessibilità sull’uso dei congedi parentali; abbiamo richiesto incentivazioni fiscali a tutti quei datori che istituiscono asili nido aziendali o iniziative simili (baby sitting o baby parking); abbiamo chiesto che il famigliare che ammazza una donna sia escluso dal diritto alla pensione di reversibilità o indiretta; abbiamo richiesto più volte la compartizione dei fondi destinati alla violenza contro le donne; a livello internazionale stiamo portando avanti una risoluzione che impegnerà tutti gli Stati membri ad una raccolta dati sistematica della violenza di genere”.
“Queste sono alcune delle tante proposte che il M5S sta portando avanti da due anni a questa parte – rimarca Di Maio – Noi come sempre ci siamo, esortiamo gli altri a svegliarsi dal torpore e ad iniziare ad occuparsi seriamente del tema”.
La morte di una donna non è solamente un dato statistico, è il fallimento di una società e, spesso, il dramma di troppi minori.