(AdnKronos) – Al Senato invece, senza considerare presidente, vicepresidenti, questori, membri del governo e senatori a vita, nella top ten della partecipazione al voto sono presenti esponenti sia della maggioranza che dell’opposizione. In testa, Carlo Pegorer, del Pd, 99,98 di partecipazione; seguono il collega di partito Federico Fornaro, 99,85; Paolo Tosato, della Lega, 99,67; Magda Zanoni, del Pd, 99,63; Andrea Mandelli, di Forza Italia, e Giuseppe Cucca, del Pd, a pari merito con 99,54; i Dem Stefano Lepri, 99,45, Valeria Cardinali, 99,33, Patrizia Monassero, 99,30 e Laura Fasolo, 99,20.
Si aggiudica la maglia nera per la poca partecipazione alle votazioni Niccolò Ghedini, legale di Silvio Berlusconi, fermo al 3,88. Anche i meno presenti raggiungono comunque percentuali non bassissime: Giulio Tremonti è al 20,73; Giacomo Stucchi, della Lega, presidente del Copasir, è al 24,33; Gaetano Quagliariello, di Ap, al 38,83; Altero Matteoli, di Forza Italia, presidente della commissione Lavori pubblici, 42,33; l’amministratice di Fi, Maria Rosaria Rossi, 43,31; Cristina Di Pietro, del Misto, 43,50; Fabiola Anitori, di Ap, 48,01; Maurizio Sacconi, presidente della commissione Lavoro, di Ap, 49,07. Chiude il leader di Ala, Denis Verdini, con il 53,71 di partecipazione.
Va infine considerato, soprattutto per quanto riguarda i parlamentari poco presenti alle votazioni, che spesso risultano in missione, come ad esempio il caso dei presidenti di organismi parlamentari come Cicchitto e Stucchi.