Roma, 5 ago. (AdnKronos) – “Un’altra pseudo riforma si aggiunge alla lunga lista dei provvedimenti inefficaci concepiti da questo Governo unicamente per gettare fumo negli occhi dei cittadini attraverso una pura operazione di ‘marketing'”. Lo afferma in una nota il segretario generale della Uilpa, Nicola Turco, per il quale “gli addetti ai lavori sono ben consapevoli dell’inconsistenza di questo prodotto, lontano anni luce da quello spirito riformatore che avrebbe dovuto permeare un’operazione tanto delicata, destinata ad incidere sui livelli di qualità dei servizi erogati alla collettività, sulle condizioni di lavoro degli operatori nonché sul ruolo stesso esercitato dalla Pubblica Amministrazione per lo sviluppo e la competitività del Paese, di cui avevamo auspicato una spinta propulsiva per favorire la ripresa dell’economia.”
“Siamo di fronte – prosegue Turco – ad un ‘nulla di fatto’, al triste risultato di un’operazione condotta a senso unico, con una metodologia al di fuori di ogni logica democratica di confronto, mirata unicamente a mantenere inalterati sprechi e privilegi a detrimento di efficienza, funzionalità, valorizzazione delle professionalità”.
“Vogliamo ricordare a Matteo Renzi che riformare – sottolinea Turco – significa in primo luogo razionalizzare, tagliare gli sperperi e le spese inutili e, quindi, azzerare tutti quei costosissimi incarichi di consulenza derivanti da contratti stipulati con personale estraneo alla Pubblica Amministrazione; tutto ciò in favore della valorizzazione delle professionalità esistenti all’interno attraverso una logica meritocratica che, applicata anche alla dirigenza, si avvalga di sistemi di valutazione oggettivi, imparziali, scevri da favoritismi e manipolazioni personalistiche. Ed ancora, ridurre i centri di spesa, le società partecipate, intervenire in modo concreto e non aleatorio su quelle municipalizzate”.