(AdnKronos) – Tra i punti “caldi” del testo e dei suoi emendamenti ci sono alcuni nodi da sciogliere. A partire da quello della dirigenza pubblica, oggetto di molti emendamenti, tra i quali uno dello stesso Pagliari che “disciplina l’esclusiva imputabilità alla dirigenza della responsabilità amministrativo-contabile per l’attività gestionale e dunque è inteso a chiarire i limiti della loro responsabilità” rafforzando il principio di separazione tra indirizzo politico-amministrativo e amministrativo-contabile.
Ma tra i temi che potranno generare ulteriore dibattito, per Pagliari, c’è quello dei segretari comunali, laddove si ipotizza la soppressione della figura e dell’albo, oppure una revisione e anche disposizioni che riguardano la ricollocazione dei segretari con la previsione di albi speciali.
Particolare rilievo assumono anche, ai fini della discussione, le misure previste in un’ottica di restrizione del campo delle partecipazioni societarie, soprattutto da parte degli enti locali, in materia di servizi pubblici locali.