(AdnKronos) – La maggioranza dei giuristi che abbiamo interpellato, spiega ancora il ministro Madia, “ritiene che in questo ambito la riforma non avrebbe un effetto retroattivo, perché le regole del procedimento contabile non sono analoghe a quelle penali, ma non è questo il punto: dal momento che non vogliamo fare colpi di spugna, siamo pronti a specificare meglio questo aspetto se ce n’è bisogno”.
Nell’ottica di Governo e maggioranza, insomma, la riforma dovrebbe precisare le responsabilità dei dirigenti per rafforzarne l’autonomia. “Tra il modello dello spoils system e quello della dirigenza di ruolo, entrambi legittimi, noi scegliamo il primo -spiega il ministro- perché siamo convinti che una dirigenza forte possa fare da argine a tanti fenomeni, a partire dalla corruzione. Per riuscirci bisogna dare ai dirigenti gli strumenti per dire di no alla politica quando serve”.