Roma, 5 ago. (AdnKronos) – “La riforma della Pa è un bel libro dei sogni, ma non incide nel cambiamento che chiedono cittadini, imprese e comunità”. Così Giovanni Faverin, segretario generale della Cisl Fp, intervenendo a SkyTg24 sulla legge delega approvata ieri dal Parlamento. “Un sistema di servizi avanzati, veloci e di qualità si costruisce con l’innovazione organizzativa e con l’investimento nelle competenze”, aggiunge il sindacalista.
Per il segretario della funzione pubblica Cisl, nel provvedimento “manca il carburante per far correre la macchina pubblica: formazione, crescita professionale, produttività, ma anche una nuova organizzazione del lavoro e dei servizi”.
“Dare fiducia alle persone, come si fa nel miglior privato, è l’unico modo per cambiare. E’ da lì, e non dalle norme, che si deve partire se davvero si vuol far uscire la Pa da questo stato di disorganizzazione scientifica”, sottolinea Faverin. E rispondendo al ministro Marianna Madia che ha parlato di coinvolgere i lavoratori pubblici: “serve un grande investimento nelle risorse umane, a partire dal rinnovo dei contratti”, conclude il sindacalista.