(AdnKronos) – Ma il settore privato, dice ancora la Cgia, detiene invece il primato malattia in termini di giorni medi sia nel 2013 che nel 2012: 18,3 contro 17,1 giorni dei dipendenti pubblici. Complessivamente, infatti, l’Inps ha ricevuto oltre 17.800.000 certificati medici: il 3,4% in più rispetto al 2012. Notevole la crescita, comunque nel comparto pubblico: nel 2013 hanno ‘marcato visita’ il 9,2% di lavoratori in più.
Geograficamente, dopo il record di Palermo, è Agrigento a salire sul podio con il 38,4% di assenza per malattie che durano 1 giorno, seguita da Catania, 35,6 % e da Trapani, 34%. Chiudono la classifica Udine (14,2%), Belluno (12,8%) e Bolzano (10,5%). Complessivamente, la provincia che presenta la durata media di malattia più elevata nel pubblico impiego è Vibo Valentia, con 23,2 giorni di assenza all’anno. Nel settore privato, invece, dopo la “leadership” del capoluogo regionale siciliano, il rapporto Cgia segnala i risultati di Catania (21,1%), di Roma (18,8%) e di Siracusa (18,5%). I territori più virtuosi sono Vicenza e Udine (entrambe con il 5,5%), Ascoli Piceno (5,1%) e Vibo Valentia (2,6%). Anche nel settore privato, la realtà provinciale che detiene il primato della durata media dell’assenza di malattia è situata in Calabria: si tratta della provincia di Reggio Calabria, con 53,4 giorni di assenza all’anno.