Roma, 25 nov. – (AdnKronos) – “Gli Europei in vasca corta sono il primo appuntamento di un certo peso della stagione che culminerà con i Giochi di Rio de Janeiro”. Il direttore tecnico dell’Italnuoto, Cesare Butini, presenta così la rassegna continentale in vasca corta che si svolgerà a Netanya in Israele dal 2 al 6 dicembre.
“Gli diamo un’importanza non dico relativa ma lo consideriamo come una prova di passaggio verso l’obiettivo principale -prosegue Butini a margine della premiazione dei vincitori della medaglia d’oro alle ultime Universiadi di Gwangju, nella sede del Ministero dell’Istruzione-. Andiamo con una squadra numerosa con 36 atleti, tra questi molti che saranno in vasca a Rio più qualche giovane, perché stiamo già attivando un cambio generazionale. Vogliamo fare bene ma senza dargli un’importanza eccessiva, sarà un primo test per valutare la preparazione dei ragazzi”.
Dopo la negativa Olimpiade di Londra, dove il nuoto in piscina non ha vinto neanche una medaglia, a Rio l’obiettivo minimo sarà quello di levare lo zero: “A parte che come Federazione abbiamo vinto l’argento con la pallanuoto maschile e il bronzo con Matina Grimaldi nel nuoto di fondo, per quanto ci riguarda dobbiamo togliere quello zero”.