Roma, 7 ago. (AdnKronos) – Si riaccendono i riflettori sul dossier delle nomine. L’ormai ex direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, non ha fatto in tempo ad uscire da Viale Mazzini che subito hanno ricominciato a rincorrersi rumors sul suo prossimo futuro. Una curiosità non certo fine a se stessa dal momento che per il top manager, molto apprezzato dal Governo, sembra scontato un nuovo prestigioso incarico e che questa mossa potrebbe dare il la a un nuovo giro di poltrone ai vertici di importanti gruppi. In realtà, il nome di Gubitosi era circolato già nella scorsa primavera come possibile candidato alla carica di amministratore delegato della Ferrovie dello Stato, al posto di Michele Mario Elia.
A maggior ragione oggi, e nonostante il clima vacanziero, il tema torna al’ordine del giorno. Non che ci si debba attendere blitz ferragostani. Tra l’altro, secondo indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, la questione avrebbe dovuto approdare nel Consiglio dei ministri di ieri ma poi non sarebbe stata affrontata. Non ci sarebbero, dunque, elementi nuovi.
Ma, di fatto, si fa notare da più parti, la questione ridiventa inevitabilmente d’attualità. Un possibile approdo di Gubitosi, potrebbe, dunque, essere la holding di Villa Patrizi, al centro di un complesso processo di privatizzazione con la ipo prevista a metà del 2016. Un’operazione che ben si attaglierebbe a Gubitosi, forte del successo della quotazione di Rai Way. Sotto questo profilo, dunque, l’approdo in Fs avrebbe una sua logica.