(AdnKronos) – “E’ molto facile – ammette Hastings – crescere durante il primo anno e siamo molto attenti a questo periodo, dove pensiamo soprattutto all’happiness”, cioè alla felicità degli abbonati, cosa che “consente di ottenere nuovi abbonamenti”. L’orizzonte, finora, è stato quello di sette anni: “Negli Stati Uniti, per raggiungere questo target, un terzo delle famiglie, ci abbiamo messo sette anni”. Netflix, in cinquanta Paesi dov’è presente nel mondo, conta oggi più di 69 mln di abbonati che ogni giorno guardano più di 100 mln di ore di programmi tv e film.
A chi in conferenza stampa faceva notare che quello italiano è un pubblico particolare, con un’età media molto alta e piuttosto affezionato alla tv tradizionale, Ted Sarandos, Chief Content officer di Netflix, sostiene di aspettarsi, in realtà, “un’accelerazione molto forte” sulle smart tv. “Le persone vogliono il controllo su quello che vedono e una volta che lo sperimentano non vogliono più tornare indietro”. In Italia, “ci sarà rapidamente la possibilità” di un nuovo pubblico aperto a nuovi format.