Roma, 15 ott. (AdnKronos) – “C’è tantissimo della nostra cultura liberale nelle riforme del governo. Come Ncd non siamo stati abbastanza abili nel mettere il nostro brand sulle riforme che abbiamo contribuito a scrivere. L’errore è anche” di Gaetano Quagliariello. Lo dice la ministra della Salute Beatrice Lorenzin in un’intervista a ‘La Repubblica’.
“Nel momento in cui dovremmo capitalizzare politicamente quanto fatto, grazie a questi amici -aggiunge- ci ritroviamo di nuovo a guardarci l’ombelico. In questo mi sembra che stiamo diventando molto simili al Pd. Parliamo dei nostri problemi di collocazione politica mentre il governo sta per togliere l’Imu sulla prima casa? Quagliariello lo ricorda che nel 2013, quando insieme stavamo ancora nel Pdl, fu proprio l’abolizione dell’Imu la bandiera con cui lui ed io entrammo nel governo Letta? Ecco, ora la sta facendo Renzi”.
“Sulle unioni civili è merito nostro aver aperto un dibattito serio, che interseca anche sensibilità vicine alle nostre presenti dentro il Pd. E il presidente del Consiglio ha promesso neutralità sull’argomento più divisivo,quello della stepchild adoption, garantendo libertà di coscienza. Mi sembra un atteggiamento rispettoso di tutte le posizioni”. Quanto alle prossime elezioni politiche, se l’Italicum prevederà il premio di coalizione, conclude Lorenzin, “a quel punto, ma questa è la mia posizione personale, dovremmo presentarci in un’alleanza di governo”.