(AdnKronos) – I militari che il Regno Unito invierà nei Paesi Baltici “faranno parte della nuova missione di addestramento, valutazione e rafforzamento della capacità militare” dei tre Stati, ha spiegato Fallon a margine della ministeriale esteri dell’Alleanza atlantica a Bruxelles. In ogni caso si tratterà di un “piccolo numero di soldati”, ha precisato, almeno “per cominciare”.
La Nato ha aumentato la propria presenta nei Paesi dell’Est Europa come deterrente contro possibili aggressioni e per rassicurare gli alleati dopo l’intervento della Russia in Ucraina. L’invio di uomini è però molto delicato perché con il Nato-Russia Founding Act del 1997 le parti si sono impegnate a evitare “l’ulteriore dispiegamento permanente di consistenti forze di combattimento”. Il ministro britannico ha inoltre indicato che la presenza durevole di militari potrebbe coinvolgere le forze Nato che hanno partecipato alla missione aerea nel Baltico. Le pattuglie aeree del Baltico ruotano tra i Paesi dell’Alleanza ogni quattro mesi.
Il segretario generale della Nato ha ricordato che i ministri della Difesa oggi approveranno l’istituzione di due nuovi posti di comando in Ungheria e Slovacchia, che “assicureranno che le nostre forze possano muoversi rapidamente e con efficacia se sarà necessario dispiegarle”.