Bruxelles, 8 ott. – (AdnKronos) – La Nato ha dato il via libera all’apertura di due nuove basi in Ungheria e Slovacchia come risposta alla minaccia alla sicurezza posta dalla Russia dopo l’intervento in Ucraina e come rassicurazione agli alleati dell’Europa dell’Est. Dopo le “piccole basi” in Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia e Romania, che dovrebbero essere pienamente operative entro il prossimo luglio, i ministri della Difesa dell’Alleanza atlantica hanno approvato la creazione dei due nuovi centri in Ungheria e in Slovacchia.
I centri non sono basi militari, ma hanno lo scopo di facilitare il dispiegamento rapido di truppe Nato e di coordinare le esercitazioni. “Abbiamo aumentato la nostra presenza nelle zone Est della nostra Alleanza”, ha detto il segretario generale dell’Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg.