Milano, 25 nov. (AdnKronos) – Era la start up italiana che nel Regno Unito sfidava la Siae. Ora, con un investimento di 3,5 mln, Soundreef sbarca in Italia e lo fa nella veste di una spa che intende migliorare la gestione delle royalty nell’industria musicale a livello tecnologico. Fondata sempre da Davide d’Atri, la nuova spa ha ottenuto il finanziamento da due fondi, Vam Investments e LVenture Group e ha acquisito il 100% della Soundreef Ltd, la start up fondata sempre da d’Atri nel 2011 e attiva nel Regno Unito per l’intermediazione dei diritti d’autore.
Questa, in particolare, non smetterà di fare il suo mestiere; l’altra, con base in Italia, andrà ad assicurare ai titolari dei diritti d’autore nel settore della musica “la completa trasparenza e tracciabilità delle royalty e la massima certezza e velocità nel pagamento dei diritti d’autore, garantendo al contempo il massimo livello di sicurezza”, spiega Soundreef.