Roma, 16 feb. (AdnKronos) – “Ho visto un clima di eccitazione, di adrenalina, di passione pura. Come nel 2003 eravamo entrati nel campionato con pizzico di incoscienza, arrivando dalla Superbike, ed abbiamo fatto bene, e questo è l’augurio che ci facciamo nel 2015”. Sono le parole di Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati alla presentazione della nuova Desmosedici Gp15. E’ stato fatto un ulteriore passo in avanti. “Entrambe le moto condividono il principio di spostare più avanti il campo conosciuto. La Gp14.3 ha ottenuto risultati interessanti e la Gp15 avrà della strada da fare, ma all’interno ci sono moltissime caratteristiche per spostarsi più avanti e per competere in un campionato affascinante dal punto di vista sportivo, ma anche molto difficile dal punto di vista tecnico”.
“Abbiamo chiuso il 2014 con il quinto anno di crescita consecutiva, questa azienda è particolare, ha un marchio fortissimo, con tifosi che ci supportano nelle gare ma che sono estremamente appassionati nell’uso del prodotto. E’ una azienda internazionale, meno del 10% di vendite in Italia, stiamo crescendo in Asia. L’internazionalizzazione è la chiave della crescita in un momento di crisi”, ha proseguito l’ad che ha poi parlato dell’ingresso nel gruppo Audi. “Ducati vincolata ad Audi? Siamo fortunati, perché siamo capitati in mano ad un azionista che condivide la passione con noi del prodotto. Il gruppo oggi è composto da 12 marchi, ognuno con una autonomia ragionevole. Far parte di un gruppo ha una serie di vantaggi e di elementi accessori che devono essere raccordati”.