Home Attualità Motomondiale: Dall’Igna, obbiettivo 2015 è portare a casa una vittoria

Motomondiale: Dall’Igna, obbiettivo 2015 è portare a casa una vittoria

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Roma, 16 feb. (AdnKronos) – “L’obbiettivo della stagione 2015 della MotoGp? Ho sempre posto degli obbiettivi sfidanti nella mia carriera. Quest’anno l’obbiettivo è quello di riuscire a portare a casa almeno una vittoria. E’ importantissimo dare degli obbiettivi a tutte le persone, anche ai piloti. Questo aiuta a raggiungerli”. Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, ha posto l’obbiettivo della prossima stagione del motomondiale per la Ducati, nella presentazione della nuova Gp15, stare davanti a Honda e Yamaha almeno per una gara. “Abbiamo davanti due case importantissime, con tecnologia da vendere, ci sono 4 piloti ritenuti da tutti tra i migliori, ma anche i nostri due piloti, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, se la possono giocare. E’ un obbiettivo difficile, sfidante, ma che voglio portare a casa”.
L’obbiettivo di Ducati è aumentare la conoscenza sulle moto per applicarla alle moto di tutti i giorni, ma deve anche vincere in pista. “C’è della continuità in questa moto. Uno degli errori più grandi dei progettisti è buttar via tutto quello che è stato fatto prima, ma in realtà ho trovato nella Gp14 e nella sua evoluzione molte cose interessanti, che ho cercato di mantenere nella Gp15 ma ci sono tantissime cose nuove che non sono state fatte in Ducati e anche da me, è quindi una rivoluzione”.
La nascita della nuova Ducati è iniziata molti mesi fa. “Abbiamo cominciato a fare i primi ragionamenti di impostazione della moto verso aprile-maggio dello scorso anno, poi abbiamo iniziato a fare i disegni. In realtà la scadenza prevedeva che la moto fosse pronta per Sepang2, quindi non parlerei di ritardo ma neanche di anticipo”, ha aggiunto Dall’Igna. “L’anno scorso abbiamo evoluto tantissimo la Gp14 ma c’erano delle cose che non eravamo riusciti a provare, quindi a Sepang1 siamo riusciti a terminare il programma sulla Gp14 e gran parte del lavoro sarà riutilizzato nella Gp15. Il software sarà implementato sulla Gp15 e anche la termodinamica del motore e la ciclistica. Il punto di partenza, anche se la moto è completamente diversa, è l’assetto utilizzato a Sepang 1. E’ importante dare continuità al proprio lavoro”.