Milano, 26 nov. (AdnKronos) – Plissé, azienda padovana (Trebaselghe) fondata nel 1988 da Morena Bragagnolo e Paolo Mason, chiuderà il 2015 con un giro d’affari di circa 17 milioni di euro, in crescita del 15% rispetto all’anno precedente. L’obiettivo dichiarato è accelerare la crescita: a fine 2016 il fatturato dovrebbe toccare i 20 milioni di euro, spinto da un incremento degli ordini che, per la primavera-estate 2016, si è attestato su un +25% in Italia e su un +22% all’estero.
Plissé oggi è presente in numerosi mercati stranieri tra i quali la Russia, che assorbe circa il 30% delle vendite, e gli Usa, dove l’azienda è sbarcata nel 2004 con uno showroom a Los Angeles. Ma anche in Cina, dove ha aperto uno showroom a Shanghai. Tra i mercati che hanno accolto meglio le collezioni Beatrice b, Sfizio e Smarteez ci sono anche il Giappone, la Spagna e la Germania.
I brand di Plissé sono distribuiti attraverso una rete di 1300 punti vendita a livello globale, di cui 800 sul mercato domestico. Tra gli altri, Milano e Roma ma anche località come Taormina, Cortina, Portofino, Rapallo, Positano, Sorrento e Amalfi. Uno dei driver dello sviluppo che l’azienda indica è la costruzione di una rete di punti vendita monomarca che Plissé punta a costruire anche grazie ad una serie di partnership. In questo percorso si inserisce l’apertura di un headquarter espositivo che avrà sede a Milano in viale Bianca Maria 45. Una vetrina internazionale per le linee Beatrice b. e Sfizio, uno spazio di vendita ma anche un luogo dedicato a eventi e sfilate. Attualmente l’azienda conta su una squadra di 36 dipendenti interni e oltre 300 persone di indotto.