(AdnKronos) – Ogni brand ha poi la sua strategia, come ad esempio Dolce&Gabbana ed Hermés. Il brand italiano tornando di recente a crescere vede i primi frutti della sua strategia di riposizionamento verso l’alto dei prezzi. Il marchio francese invece articola la sua strategia di prezzo con una forte differenziazione per linea di prodotto: si posiziona tra i 5 brand più cari in assoluto in quasi tutte le categorie di prodotto, soprattutto borse, scarpe, gioielleria e pelletteria, ma nello stesso tempo ‘aggredisce’ i consumatori allettandoli con prezzi molto più accessibili sulla vastissima gamma di cravatte, foulard, e accessori per casa comprabili online.
Uno degli altri dati emersi dall’indagine è che i gioiellieri Cartier e Bulgari, più alcuni brand fashion tendono ad escludere il top del top della loro offerta dalla vendita online. Nel caso di Louis Vuitton, ad esempio, i prodotti su web non in vendita online sono mediamente più cari del 70%; Hermés nel suo caso non vende online né la Birkin né la Kelly; Chanel e Dior vendono online solo profumi e cosmetici.