Milano, 5 set. (AdnKronos) – Déco e anni Sessanta, l’autunno cede alle lusinghe dei tacchi quadrati
L’autunno ricomincia dai tacchi. Quadrati, art-déco, grossi ma non esagerati, decisamente arty. E ancora, monumentali o minimal, comunque dal sapore vintage, e proposti nella palette pastello o con finiture metal. Dalle Mary-Jane confetto con il tacco grosso e squadrato di Prada, fino a mocassini e sling back visti da Gucci e Bottega Veneta, le suole rétro irrompono in pedana per le collezioni autunno-inverno 2015-2016. Gli stilisti cedono così alle lusinghe di tacchi e tacchetti carré, rispolverando dalle loro wunderkammer una delle tendenze forti degli anni Sessanta.
C’è chi storce il naso, eppure in tanti sono già diventati fermi adepti di questa rivoluzione dei tacchi bon ton. A partire da Bottega Veneta, dove mocassini e slingback squadrate hanno invaso la pedana, nei toni opulenti dell’oro e dell’azzurro, tempestati di pietre o fibbie. Modelli che sposano così l’estetica strutturata di Tomas Meier.
Tacchi baby e palette pastello fanno capolino da Prada, dove svettano Mary-Jane con suole e tacchi in gomma di chiara ispirazione sixties, abbinate ai minidress pennellati nelle stesse tinte soft. Da Miu Miu vanno in scena fibbie extralarge e tacchi quadrati in color block, che inneggiano ancora una volta agli anni sessanta, en pendant con le borse goffrate. Céline sfodera la squadra anche sulle punte dei suoi modelli carré, compresi quelli con lavorazioni intrecciate, laser cut e incrostazioni gioiello. Votata alla religione del tacco quadrato e cinturino over anche Maison Margiela, dove John Galliano disegna dei ‘gradini’ al posto dei tacchi foderati di plexiglass, mentre Dolce&Gabbana inseriscono bottoni e rossetti nel tacco di pump e Mary-Jane.