Roma, 30 set. (Labitalia) – Sono almeno 5 le province in cui sono stati accertati casi di illegittima fruizione dell’esonero contributivo previsto dalla legge di stabilità, per tre anni, per quelle aziende che assumano a tempo indeterminato lavoratori senza una occupazione stabile da un minimo di 6 mesi. E’ questo uno dei dati che emerge dalla panoramica sull’attività di ispezione tra il ministero del Lavoro, presente il ministro Giuliano Poletti, e l’Inps che, come spiega una nota, oggi hanno fatto il punto sugli accertamenti eseguiti e quelli ancora da attivare sulle norme previste dal Jobs Act. Obiettivo, rafforzare le ispezioni, avviate già nel giugno scorso con specifici accertamenti, attraverso una stretta collaborazione con l’Inps.
I possibili comportamenti elusivi saranno dunque oggetto di attenzione attraverso l’incrocio con le banche dati già esistenti. L’Inps fornirà infatti a ciascuna Direzione territoriale del lavoro la lista delle imprese interessate e, in relazione ad esse, saranno esaminate le posizioni lavorative, anche precedenti, del personale per il quale si fruisce dell’esonero.
“Già sulla base di un’attenta attività di intelligence sarà dunque possibile evidenziare quei comportamenti fraudolenti, rispetto ai quali saranno attivate specifiche iniziative ispettive e adottati gli opportuni provvedimenti penali e civili, che potranno coinvolgere anche eventuali soggetti terzi che abbiano contribuito alla realizzazione di questi comportamenti”, avverte ancora il ministero.