Milano, 12 giu. (AdnKronos) – “Un’aggressione di indicibile violenza”, mentre stavano svolgendo con serietà il loro lavoro. “A nome di tutta Trenord, condanno con fermezza questo gravissimo atto ed esprimo ai nostri colleghi e alle loro famiglie la nostra vicinanza e la nostra solidarietà”. Così l’amministratore delegato di Trenord, Cinzia Farisè, interviene sull’aggressione di ieri sera a Milano.
“Il servizio ferroviario non può difendersi da solo: occorrono unità di forze e presidio costante delle stazioni più a rischio, per arginare un fenomeno grave e per dare una risposta efficace alla pressante domanda di sicurezza. Questo chiede a gran voce il personale di Trenord. Ho il dovere di rappresentare questo appello corale alle istituzioni e alle forze dell’ordine il cui supporto, in aggiunta agli sforzi straordinari messi in campo dall’azienda negli ultimi mesi, è indispensabile”, aggiunge.
Dall’inizio del 2015 Trenord impiega ogni giorno, sui treni e nelle stazioni, 63 operatori di security, il doppio rispetto al 2014. Nei primi cinque mesi del 2015 sono state 44 le aggressioni al personale di Trenord: in 18 casi si è trattato di aggressioni fisiche, in altri 26 di violente minacce verbali.