Milano, 14 ago. (AdnKronos) – “Nel corso della mia attività professionale e istituzionale ho avuto il privilegio di conoscere e frequentare Gianfranco Maris. La sua scomparsa è una grande perdita per me e per la nostra comunità”. Lo afferma il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ricordando la figura di Gianfranco Maris, scomparso oggi. Ai familiari e agli amici va il cordoglio e la vicinanza mia personale, della Giunta e della città di Milano che a Gianfranco Maris ha conferito la Medaglia d’Oro di Civica Benemerenza”, aggiunge.
Gianfranco Maris ha dedicato tutta la sua vita alla democrazia e alla giustizia a partire da quando, giovanissimo, aderì alla Resistenza e per questo venne deportato prima a Fossoli e poi a Mauthausen. “Un’esperienza terribile che Maris – sostiene Pisapia – ha però sempre voluto ricordare attraverso l’impegno nell’Aned, l’Associazione ex deportati, di cui era presidente. Maris voleva così tenere viva la memoria, specie tra i giovani, delle atrocità del totalitarismo nazifascista, perché solo la consapevolezza di quel tragico passato può evitare che si possa ripetere”.